1908

1908

Morris Cooper crea la società di produzione di abiti da lavoro “Morris Cooper”, che diventerà poi Lee Cooper. Dalle umili origini in un locale decadente del East End di Londra al poco promettente biennio ‘94-‘96 di Middlesex Street, Lee Cooper oggi è riconosciuta come il primo, più antico e autentico brand denim europeo.

1914

1914

Con l’avvento della prima guerra mondiale, l’azienda converte la sua produzione da abbigliamento da lavoro in uniformi militari. Riconosciuta per essere il fornitore di uniformi per le truppe britanniche, Lee Cooper dimostra di saper produrre abiti resistenti nel tempo.

1931

1931

Lee Cooper è nota per essere specializzata nella produzione del cosiddetto abbigliamento ‘da Marina’, che comprendeva denim, abbigliamento da lavoro, pantaloni e giacche.

1937

1937

Morris Cooper apre una nuova fabbrica a Stratford nell’ East London prendendo una differente direzione. Nel corso dell’anno l’azienda cresce considerevolmente portando profitti già alla fine del primo anno.

1950

1950

Con l’abbigliamento da lavoro Lee Cooper rafforza la reputazione del marchio nel saper produrre articoli resistenti e di alta qualità acquisendo l’80% del mercato britannico. Il marchio Lee Cooper compare stampato per la prima volta.

1952

1952

Lee Cooper introduce il jeans da donna. Quando Lee Cooper lancia per la prima volta la “zip anteriore” per la linea donna, crea una scia di protesta e scompiglio.
Tuttavia, la gamma di prodotti per donne si amplia e diversifica per taglie, sino all’avvento delle salopette da donna l’anno successivo.

1954

1954

Lee Cooper esce con la prima linea di abbigliamento per bambini.

1955

1955

Lee Cooper cresce fino a diventare un marchio leader in Gran Bretagna; crea modelli originali per uomo e per donna e lancia due differenti linee di prodotto, pantaloni e jeans. L’azienda si espande aprendo un nuovo stabilimento in Olanda.

1960

1960

Lee Cooper produce pantaloni in tartan, l’articolo più caldo della gamma d’abbigliamento. Il marchio inizia, inoltre, a produrre jeans per la Wrangler.

1964

1964

I jeans in PVC di Lee Cooper creano scalpore a Londra in Carnaby Street.

1964

1964

“Shrink to fit”, il popolare jeans super aderente, arriva sulla scena.

1966

1966

I vivaci anni ’60 ispirano una nuova linea di jeans colorati che invadono Londra.

1967

1967

Lee Cooper introduce nella gamma le t-shirt.

1968

1968

I jeans colorati diventano così popolari che i giornali dichiarano che “Il denim è morto.”

1969

1969

“Flowerpower” e “Peace & Love” sono i temi dei primi jeans Lee Cooper stampati.

1971

1971

Le minigonne di Lee Cooper creano scalpore in tutta Europa: gli orli passano dal mini al maxi al mini di nuovo. La gamma di prodotti di Lee Cooper introduce gli hot pants per le ragazze, i jeans scamosciati per gli uomini ed i completi da safari. Poi arriva il lancio dei “love” jeans, “cherry jeans” e del primo jeans a “zampa d’elefante”

1975

1975

Una fabbrica ultra-moderna e ecologicamente sostenibile viene aperta in Tunisia. I gilet Lee Cooper e i pantaloni a vita bassa fanno tendenza nelle università d’Europa.

1976

1976

La stampa a quadretti ritorna inaspettatamente nella linea dei prodotti di Lee Cooper. Quando il rock degli anni sessanta cede il passo alla discomusic degli anni ’70, colorati pantaloni in velluto a coste e in altri tessuti tornano di stile.

1977

1977

Il velluto a coste spopola grazie alla nuova enfasi data da Lee Cooper ai colori e ai tessuti della gamma.

1978

1978

Punk e musica New Wave impazzano nei club, così come gli “stone washed” jeans di Lee Cooper.

1980

1980

Lee Cooper diventa sponsor di gruppi rock leggendari come i Rolling Stones, UB 40, Serge Gainsbourg, e Rod Stewart. Il jeans a vita bassa torna, mentre il denim elasticizzato compare in Europa per la prima volta, diventando subito popolare.

1981

1981

Lee Cooper introduce il filo elasticizzato e il jeans super attillato decolla.

1982

1982

La sponsorizzazione dei Rolling Stones porta Lee Cooper tra i fan dei concerti di tutto il Regno Unito, consacrando l’azienda come il marchio di riferimento per rockstar e appassionati di musica.

1983

1983

La moda cambia nuovamente e Lee Cooper lancia il primo “jogging jeans” con coulisse. Il leggendario fotografo di moda e artista Jean Paul Goude viene ingaggiato per la campagna Lee Cooper così da sfruttare appieno l’approccio innovativo e poco ortodosso delle sue immagini incredibilmente glamour.

1985

1985

Lee Cooper lancia una nuova linea di denim, enfatizzando la propria matrice europea.

1986

1986

La musica punk e la moda ispirano Lee Cooper a creare per la prima volta in 5 anni i cosiddetti jeans “unwashed”. L’azienda lancia nell’immediato anche il cosiddetto “distressed” jeans, quello sdrucito.

1988

1988

Il Denim elasticizzato torna ad essere popolare e il mondo della moda viene invaso dai jeans “acid wash” di Lee Cooper.

1989

1989

Lee Cooper presenta la sua prima linea di calzature.

1990

1990

L’attenzione per l’ambiente cresce e Lee Cooper per la prima volta adotta il lavaggio agli enzimi.

1992

1992

Con l’aumento della domanda, tutta la produzione viene spostata nello stabilimento di punta in Tunisia. Con l’apertura dei nuovi mercati dell’Est Europa, Asia e Sud America si registra una considerevole crescita.

1994

1994

L’antico logo di Lee Cooper viene sostituito con l’attuale e la gamma “LC “ viene introdotta.

1995

1995

Lee Cooper lancia una nuova collezione chiamata ‘3by1′, il primo jeans 5 tasche che colpirà il mercato.

2000

2000

Lee Cooper è riconosciuto tra i principali marchi Europei nel mercato del denim. L’azienda dà vita ad una nuova pragmatica etica del marchio, la “Perform Your Life!”, nella piena consapevolezza che innovazione, comfort, stile e prestazioni sono le caratteristiche ricercate dalla nuova generazione

2001

2001

Lee Cooper riconferma l’accordo con Xfit Lycra per creare il miglior denim del mondo per comodità e vestibilità. Inoltre, grazie alla nuova etica del brand, realizza una linea di “Aqua denim”, una moderna gamma di jeans resistente all’acqua. In seguito, Lee Cooper concepisce la collezione Platinum, caratterizzata da temi tratti dall’araldica britannica e dall’attenzione ai dettagli, inclusi elaborati ricami, bottoni in madreperla, nonché esclusivo filo di platino.

2003

2003

Precedentemente nota come Red Diamond, la collezione RDLC è composta da tre soggetti: una linea classica chiamata il “The Great British male“, la linea “Young Rockers“ e una linea più audace caratterizzata da lavaggi estremi e forme attillate.

2007

2007

Il designer francese Jean-Charles de Castelbajac entra a fare parte del team creativo di Lee Cooper e crea una collezione chiamata JCDC Denim. La collezione si ispira alle icone rock britanniche degli anni 60, riportando Lee Cooper alle proprie radici musicali.

2008

2008

Lee Cooper fornisce giacche in jeans e tute per oltre 1.200 membri delle squadre olimpiche e para olimpiche alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Pechino 2008. La collezione si propone di rompere gli schemi rispetto all’abbigliamento formale della tradizionale sfilata durante la cerimonia inaugurale; è disegnata dalla medaglia d’oro olimpica di canottaggio Sarah Winckless con lo scopo di unire comfort e stile.

2008

2008

Lee Cooper collabora con lo specialista di design tecnico e d’interni, nonché it boy parigino, Ora Ito. Il designer crea un nuovo logo centenario, una collezione di t-shirt, giacche e jeans ispirandosi agli Origami.

2008

2008

Lee Cooper collabora con la modella e attrice francese Lou Doillon, e con lei riporta il brand ai precedenti ambasciatori del marchio, i genitori Serge Gainsbourg e Jane Birkin.

2008

2008

Lee Cooper lancia una collezione ispirata ai Beatles.

2009

2009

Lee Cooper collabora con l’artista britannico Ronzo Johnny Fu che realizza il progetto d’arte “City Escapades!”, presentato dal Collettivo East London All City. La mostra viene allestita in un pop up store a Covent Garden per due settimane; insieme ad alcuni degli ultimi lavori del collettivo, vengono esposti i jeans personalizzati di Lee Cooper. Una dozzina di paia jeans raffiguranti paesaggi urbani e arti grafiche possono essere acquistati.